Idea fotografica per ottenere immagini di successo

Idea fotografica per ottenere immagini di successo

L’idea fotografica.

L’idea fotografica e il primo step con cui inizio il mio lavoro fotografico. La fase di studio iniziale è senz’altro la più difficile, almeno per me, da concretizzare. Parto da un’idea astratta e attraverso un percorso di conoscenza e di studio  arrivo alla pre-visualizzazione dell’immagine.  Se l’idea non si é materializzata è inutile mettersi a scattare fotografie. E’ una perdita di tempo perché il risultato non sarà mai professionale.  Questa é una regola che vale per ogni genere fotografico. Ho visto molti foto – amatori (ma anche professionisti) , specialmente quando fotografano qualche bella fanciulla, che non hanno alcuna idea di cosa e come fotografare. La fotografia non la fa la bella ragazza ma sempre l’idea fotografica.

Quindi inizio a disegnare dei bozzetti, molto semplici, ma mi aiutano a comprendere dove e come posso arrivare al risultato che mi sono prefissato. Infatti con i primi schizzi riesco a comprendere come voglio rappresentare la persona o l’oggetto, di quali strumenti necessito, quali sono le difficoltà che dovrò affrontare sul set. E’ la fase più lunga perché una buona pianificazione del lavoro richiede tempo e attenzione. In apparenza sembra la fase più banale, ma se siamo onesti ci accorgeremo che è la fase più importante.

Se parliamo di ritratto occorre sapere qualcosa del soggetto, come lo voglio rappresentare, dove lo voglio ritrarre, cosa voglio comunicare e cosa voglio che comunichi. Se uomo o donna possono cambiare le luci, il loro posizionamento o intensità.

Nella fotografia di moda molto spesso con una sola immagine si realizza una campagna pubblicitaria, si lancia sul mercato un prodotto. Li, emerge in tutta la sua potenza lo studio del progetto. https://danielescalera.com/portfolio/

Lo studio preliminare nei vari generi fotografici.

Se la fotografia di ritratto richiede uno studio preliminare, la fotografia di still life  ne richiede uno molto più ampio. Nulla viene lasciato al caso, ne va della riuscita del progetto.  Capire le superfici del prodotto e come riflettono, quali tipologia di luce utilizzare, rispettare le forme ed esaltarne le caratteristiche, nascondere i difetti é indispensabile.

Ogni genere fotografico necessita di una preparazione e di uno studio preliminare: anche nel reportage fotografico. Ricordo come tanti anni fa, dovendo realizzare un reportage ai campi di sterminio nazisti per conto di ente pubblico, dovetti programmare tutti gli scatti in precedenza, come e dove scattare con le persone da ritrarre. Come variabile lasciai solo le condizioni atmosferiche. In due giorni fui in grado di svolgere tutto il lavoro richiesto.

Sempre più spesso nella fotografia pubblicitaria occorre una programmazione di tutti i dettagli ed essere anche rapidi.

Ricordo come, alcuni anni fa, quello che mi colpì ad una nostra personale del grande fotografo Peter Linderbergh ( http://peterlindbergh.obys.agency/portfolio/ ) furono i suoi appunti e studi prima della realizzazione dei set fotografici di moda. Vedere i bozzetti – studio e poi apprezzare le sue immagini mi ha fatto comprendere che dietro ogni immagini, da sempre, c’è uno studio anteriore molto più complesso di quello che vuole apparire.

In questa famosa foto di Peter Linderbergh si nota la freschezza, la spontaneità, l’allegria delle persone ritratte. Eppure è una immagine di moda studiata nei minimi particolari, dallo studio della luce, le pose, la mimica dei volti delle persone. Nessuno potrebbe dire che è un’immagine studiata a tavolino. In questo sta la grandezza di un lavoro eseguito da un professionista.

Alla fine, mi sono chiesto, quando è che un’idea fotografica é commercialmente valida? Mi sono risposto quando attira su di se attenzioni e fa aumentare le vendite in senso generale. Perché questo avvenga occorre che la fotografia sia creativa e innovativa.

Affinché sia possibile occorre avere un’idea fotografica.

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