Fotografo 2.0

Fotografo 2.0

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Fotografo 2.0., ovvero il fotografo moderno! Ho sempre sostenuto che per una campagna pubblicitaria di successo, il fotografo debba rispondere a tre precise domande.  

Cosa deve comunicare la fotografia?

A quale target di cliente si riferisce ?

Quali vantaggi posso apportare con il mio lavoro creativo ad una azienda?

Il fotografo 2.0 si pone queste tre domande affinché possa pianificare e ottimizzare il flusso di lavoro. Un’azienda che investe risorse in un progetto, necessita di raccogliere i frutti in tempi rapidi. 

Lo studio preliminare del progetto è la parte più complessa e delicata. Le idee di più persone si incontrano: quella del del cliente, del direttore marketing e della comunicazione, dell’agenzia che promuove la campagna pubblicitaria.  Il fotografo 2.0. é solo l’ultima figura, ma non per questo meno significativa e importante. 

In questa fase si risponde alla prima domanda: cosa voglio comunicare. Una fotografia fa trasparire stati d’animo in base a forme e colori utilizzati. Un marchio aziendale si lega a momenti di vita e a contesti di tempo e luogo specifici. Sono tutti momenti che restano indelebili nella mente del potenziale cliente.

Una valutazione errata di un particolare può portare il mancato raggiungimento dello scopo o anche il fallimento della campagna pubblicitaria.

 Il fotografo elabora e presenta al cliente dei bozzetti utili al fine di pre-visualizzare l’immagine finale. 

La scelta del target del cliente è fondamentale. Un prodotto ed un oggetto di qualità dovranno essere fotografati con un’attenzione maggiore verso i particolari. Sono i dettagli che rendono un prodotto di qualità, come d’altronde la fotografia. 

La terza domanda è quella più propria del fotografo 2.0.. Perché un’azienda deve scegliere me invece di un altro fotografo, che produce anch’egli immagini di qualità?

Ritengo che la scelta deve orientarsi su un fotografo che abbia una forte componente creativa e che interagisca con le altre figure professionali. 

Nonostante la velocità di realizzazione, il fotografo deve mantenere una elevatissima qualità e questo é possibile solo con una adeguata formazione in continuo aggiornamento. 

A titolo esplicativo voglio proporre un mio lavoro inserito a portfolio personale. E’ una fotografia di still life per una ipotetica campagna pubblicitaria. In questo caso ho simulato una collaborazione con la Cantina Patria 

Ho acquistato una bottiglia di vino perché mi aveva colpito la sua forma e la serigrafia dell’etichetta. Quando realizzo il mio portfolio personale di still life, acquisto prodotti che attirano la mia attenzione e curiosità. 

Mi sono immaginato un briefing con il cliente, il direttore marketing e le varie figure professionali. Ho studiato il loro sito, la tipologia di vino prodotto, la località di produzione e le caratteristiche del territorio. Ho cercato di rispondere alla mie tre domande in maniera obiettiva. Il vino viene prodotto alle pendici dell’Etna, quindi un territorio molto caratteristico e particolare. L’azienda in questione produce un ottimo prodotto e si rivolge ad una clientela di medio – alto livello.

E’ una clientela che ama anche l’estetica e questo si evince dalla qualità della serigrafia dell’etichetta.

Ho notato che nel sito non sono presenti fotografie di still life creative. Sul sito erano presenti solo immagini di e-commerce o ambientate in maniera semplice. Ho allestito quindi un set dove la bottiglia fosse in evidenza in un contesto tipico dell’Etna: il magma e pietre laviche. Un’immagine simile spero che possa essere pertanto utile all’azienda per attirare potenziali clienti.  Con questa ultima analisi ho risposto così alla terza domanda. 

Nell’immagine realizzata, la bottiglia è sempre l’attrice principale e il resto fa da contorno per esaltarla.   Tutto si fonde in maniera naturale ed è l’idea che volevo trasmettere. Un buon vino, un buon prodotto senza sofisticazioni e artefatti.

 

                                                                                                       

In un prossimo articolo spiegherò come è calcolato il costo finale di un’immagine simile, 

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